It's alright, I'm only bleeding
Volpedifuocotre
Mica male la volpe di fuoco numero tre. Installata sul computer del lavoro e sembra ok, anche se un po’ più fighetta nel design.
Belle soddisfazioni. Soprattutto quando si ha una lettera di dimissioni da cullare e da decidere se e quando tirare fuori.
Ansia.
ufficio postale uguale morte. E poi l’impiegata è una 50-e-qualcosa-enne coi capelli colorati e il vestitone arlecchinato da pazzoide, che mi dice “ti do un consiglio molto buono per spedire” e parte a farmi una gigantesca pippa secondo cui io avrei dovuto godere come un pazzo nello spendere 12 euro per mandare a due cazzo di giornalisti due cazzo di buste buste che sarebbero - forse - arrivate in 24-36 ore; questo invece che spenderne 4,40 sapendo che forse arrivavano e basta.
Le ho detto: “Scusi ma io devo solo spendere poco, questa roba è già tanto se la spedisco, adesso non è che mi metto pure a spenderci dietro dei soldi in più, eccazzo”. Il suo sorriso si è un po’ irrigidito, ma mi ha dato la sua benedizione.
Gallina da tirassegno. Ma era abbastanza simpatica.
Il peggio è l’altra umanità, quella con me dalla parte dell’utenza. Avrei voluto che qualcuno si facesse saltare i naria in quel momento. Avrebbe liberato la Terra di un discreto numero di inutili consumatori di ossigeno.
Avec moi, of course.
Scaramucce perse, battaglie mandate in culo. Difficile tirare su la testolina, dopo tutto questo tempo passato a ingoiare merda nella speranza di un riscatto. Perché la merda appesantisce, corrode dall’interno e uccide. così se ne mangi troppa, poi, quando potrebbe essere il momento di reagire e riscattarti, finisce che non ce la fai, divorato internamente e svuotato.
Un burattino di merda.
Non è nemmeno così difficile vivere da morto. Il casino inizia quando ti accorgi che sei morto, quello sì. Come quando soffri di vertigini: finché non guardi sotto tutto ok. Poi sai e…
The last of the weak ones
E’ una questione di pesi, misure e testicoli. Ultimamente mi mancano tutti e la soluzione è capitolare con preoccupante frequenza.
No place like this. Eh già.
What a shitful world
Xmas time. Delizia.
Lo stress è a mille, mi alzo più stanco ogni giorno, l’umore è decomposto, gli impegni minimi costano grande fatica e le questioni sorgono così, come sorprese burlone.
Grazie, né?
Bring me the head
of the testa di cazzo che ha scritto questa roba.
Sei nato nel 1989 e spieghi il punk dopo essere stato illuminato da una conversazione con uno degli Horrors!?!?!?!?
Tu sei cadavere. Cibo per vermi. Humus per la terra.
Ma soprattutto: perché fanno scrivere questa gente?