fuck it. Lick my skullring and die.
e pensare che c’è chi pensa che le cose stiano viaggiando. Da dio.
Solo perché ci sono 160 pagine stampate, un dischetto di plastica e alluminio in uscita e un po’ di teatrini ipocriti da inscenare in giro per la penisola.
Belle (sic) cose, sicuro. Ma cose che ti bastano se fai solo quelle e non hai nessun casino. E - soprattutto - cose con cui non campi, ma ci spendi pure dei soldi.
E invece c’è gente che morbosamente mi fa capire o mi dice in faccia che pensa a quanto mi arricchirò.
O a quanto possano già avermi elargito per i miei artistici servigi.
Sappiate che avete sbagliato. Sono in debito ora e lo sarò al momento dei rendiconto.
A meno che il mio nome non sia improvvisamente cambiato in Baricco Dylan. Ma non me ne sono accorto.
l’ufficio è un camion di merda che ti casca addosso. E tu ci marcisci sotto.
A morte. L’ufficio. E i topi da ufficio.
Voglio pisciare nella fiorirera della tomba del mio capo. Spero muoia presto.
che a me poi vien quasi da piangere per l’incazzatura perché ci sono quei porcodio di giorni come questo in cui non va bene un cazzo, ma proprio un cazzo, nemmeno un microscopico cazzo di microbo ammesso che i microbi abbiano il cazzo.
Ma non si piange mai, da queste parti, perché la testa è dura, l’orgoglio tanto e lo stereotipo impregna tutto. Piuttosto si macera nella merda fino a sentirsi svenire in mezzo alla strada. Adesso scrivo con la gola chiusa e le mani che tremano. Mi aprirò un paio di birre, ma il fatto è che tutte le merdate andate male oggi e tutte le cose che non sono riuscito a fare per sfiga, sono lì a pesare. E non se ne andranno con due cazzo di birre.
Problemi del menga? Fanculo. Dovreste saperlo che il relativismo regna. Per me è una tragedia dover smazzare adempimenti burocratici vari che non c’è verso di fare, per voi è una tragedia una riga sulla portiera della macchina. Ché siamo occidentali e non abbiamo certo i problemi di un indigeno congolese no? Abbiamo tutti problemi del cazzo, ma conducendo noi vite del cazzo, questi diventano orribilmente pesanti. E ci ammazzano.
Io voglio la morte. Credo proprio di sì.